Circuito & Paddock
Niki Lauda
Due volte campione del mondo. Sopravvissuto a un incidente che avrebbe dovuto ucciderlo. Tornato a correre 42 giorni dopo. Lauda è l'incarnazione stessa della resilienza umana.
Vienna: la capitale del caffè da salotto
Andreas Nikolaus Lauda è nato il 22 febbraio 1949 a Vienna. Vienna è forse la città al mondo con il rapporto più civile al caffè. Dal XVII secolo, la cultura dei Kaffeehäuser viennesi è un'istituzione protetta dall'UNESCO. Questi caffè da salotto — il Café Central, il Café Landtmann, il Café Schwarzenberg — sono luoghi dove il tempo si ferma, dove gli intellettuali dibattono da generazioni.
1976: l'incidente al Nürburgring
Al Gran Premio di Germania 1976, la Ferrari di Lauda prende fuoco in una curva del Nürburgring. Intrappolato tra le fiamme per diversi secondi, subisce gravi ustioni e inala gas tossici che danneggiano i suoi polmoni. I medici gli danno poche possibilità di sopravvivenza. 42 giorni dopo, è di nuovo in pista al Gran Premio d'Italia a Monza. Non per sopravvivere. Per correre.
L'uomo dei dati
Palmarès
Titoli F1: 1975 (Ferrari), 1977 (Ferrari), 1984 (McLaren)
Stile: pragmatico, preciso, allergico agli ornamenti inutili. Come il suo caffè: senza zucchero, senza fronzoli. Un'intensità che ti segna.
Rush: il film
Il film "Rush" di Ron Howard (2013) ha fatto scoprire questa leggendaria rivalità a una nuova generazione. La scena iconica in cui Lauda, sfigurato, torna a gareggiare è una delle più commoventi del cinema sportivo. Lo vediamo com'era: pragmatico, a volte freddo in apparenza, ma di un coraggio assoluto. Da Carrera Café, celebriamo questa filosofia: andare veloce in pista, prendersi il tempo nella vita.
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